Eleonora Matarrese

 

 

Kouros

Mangiami
di senso (dis-sento)
una mela spaccata ad offrire i semi
una buccia
scorticare lieve, scrosci lavici
mi scrollo di dosso le nenie
e compongo
ordito e trama - mi scompongo di fiamma
cantiche d'autunno inaudite
colonne di basalto
s'ergono s'alzano
al ritmo di tue parole, e note
e notte d'amami e ti ricordo
e forse null'altro senso avrebbe ormai
se non l'agave puntuta
le tue ali scure, sature
polpastrelli appuntiti di diamante
a sfaccettare
queste labbra convesse
e gambe come rami
- rimani -
non dirmi le albe
capodanni, natali, feste
ed io dov'ero
dall'alto della soglia
sotto il mare
- paure evanescenti -
mi concludi tu, non io
il cuore allargato che si gonfia
la mano trema
caparbia nulla può
la mente cede - sveniamo -
e tu sei tutti i mondi, che
mai riuscita sarei ad immaginare

(c) 2005

 

 

Tell Mardikh*

Sottile la pioggia sui cedri

gli alberi del Libano si piegano stanchi, tormentati

e pagine e pagine rugose

non sanno la noia

al centro, tu non lo vedi, il fuoco che brucia

colonne rimangono attonite: nulla il tempo può

colonne d'Ercole

Luxor

il basalto dei giganti

d'ebano

vibrazioni

 

I rami si intrecciano, gridano

la celebrazione è nell'aria, tu unicorno

il tuo albatros che gira e rigira torna alla tua spalla

i coturni che escono dal fango delle stanche notti

mai celebrarle sterili,

per quanto la stanchezza l'ascia bipenne elevi

sul tuo capo che striscia contrario sulla ghiaia

guerra di nodi

terra rossa

rocce rosse

la Grigna

scali sali t'inerpichi respiri sudi vivi

respiro nel respiro più profondo

abrasioni

 

Tu sai tutto

fulcro della mia psiche,

tenosinovite di cuore

strascichi i miei pensieri e desideri nel buio della tenda

e fanno rumore, stridono

mentre sale la nebbia

Empire

Esquire

io nomade dea uccello

tu Sin

Pazuzu

ti aspetta l'Esquilino, lo so

pazzia di lingue

io svengo a Piazza Vetra

tra le bucce dei mandarini e la puzza d'incenso

 

Il candeliere dai sette bracci

Troia dagli otto strati

Il cavaliere dagli undici strali di gennaio

 

* Nome di Ebla in lingua originale.

 

Eleonora Matarrese nasce nel 1976.
Laureata in Lingue, lavora nel mondo della moda.
Nel 1995 pubblica "Lo Scrutatore di Anime", romanzo (DirettaMente)
Nel 1998 collabora alla stesura e traduce il saggio "Sull'origine dei
trulli" (Il Quadrifoglio).
Pubblica poesie, racconti, articoli di viaggio su "L'étranger",
"Smash!", musicaos.it, barilab.it, thecatswillknow.splinder.com,
liberodiscrivere.it, karpos.org, viaggioadagio.it, e con Aletti
Editore e Lulu.
Traduttrice, oggi insegna anche inglese per l'arte. Vive a Milano.

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